Ozonoterapia

L’ozonoterapia è un trattamento medico che sfrutta gli effetti terapeutici di una miscela di ossigeno e ozono.

Il meccanismo d’azione consiste nell’aumentare la quantità di ossigeno e dei suoi radicali a disposizione dei tessuti, mediante la somministrazione di ozono.

L’ozonoterapia è proposta nel trattamento di numerose patologie, sebbene la sua efficacia in letteratura scientifica appaia controversa ad eccezione della terapia dell’ernia discale, dove vi è un accordo nel dichiararne i benefici.

In questo articolo vediamo gli usi terapeutici e i benefici offerti dall’ozonoterapia e quali sono i possibili effetti collaterali.

Cos’è l’ozono?

L’ozono è un gas incolore formato da tre atomi di ossigeno.

In natura, è presente come un strato a livello stratosfera terrestre: il suo scopo principale è quello di proteggere la terra dalle radiazioni ultraviolette provenienti dal sole, che assorbe per la maggior parte.

Grazie al suo potere ossidante viene utilizzato come disinfettante, sbiancante e nella potabilizzazioone dell’acqua.

Cenni storici dell’uso dell’ozono

L’ozono terapia fu usata per la prima volta oltre 150 anni fa, con l’intento di disinfettare e curare alcune malattie.

Durante la prima guerra mondiale fu impiegato per disinfettare le ferite: fu notato un effetto benefico per accelerare la guarigione, incrementare il flusso sanguigno locale e produrre effetti anti-infiammatori.

Successivamente fu ipotizzata un’utilità anche nei soggetti HIV positivi, prima che fossero disponibili farmaci specifici.

Cos’è l’ozono terapia?

In medicina, si ritiene che l’ozono grazie alle sue proprietà ossidanti possa intervenire nel contrastare l’infiammazione, combattere le infezioni di batteri, virus, funghi, lieviti e protozoi, migliorare l’apporto e l’utilizzo di ossigeno da parte dell’organismo e per attivare il sistema immunitario.

L’ozono può essere applicato mediante iniezione per trattare una serie di patologie.

L’ozono può essere introdotto nel corpo mediante diverse vie:

  • Via intrarteriosa ed intravenosa
  • iniezione intra-articolare
  • iniezione sottocutanea
  • insufflazione intestinale
  • pplicazione locale con creme

Indicazioni terapeutiche dell’ozono

L’ozono è stato proposto nel trattamento di molte patologie:

  • ernia del disco intervertebrale: è l’applicazione più diffusa e consiste nell’iniezione di una miscela di ozono direttamente nel disco intervertebrale
  • ferite infette
  • disturbi circolatori
  • disturbi geriatrici
  • degenerazione maculare
  • malattie virali
  • reumatismi e artrite
  • cancro
  • SARS
  • AIDS

Meccanismo d’azione dell’ozonoterapia

Si pensa che l’ozonoterapia esplichi la sua azione benefica con i seguenti meccanismi:

  • inattivazione di batteri, virus, funghi, parassiti, lieviti e protozoi
  • stimolazione del sistema immunitario per accelerare la guarigione
  • miglioramento della circolazione nel sistema arterioso, venoso e linfatico
  • normalizzazione della produzione di enzimi e ormoni
  • riduzione del dolore
  • proprietà antinfiammatorie e anti edemigene

Rischi ed effetti collaterali dell’ozono


Quando la terapia è eseguita da un medico esperto non ci sono rischi significativi per la salute.

L’ozono non deve essere in nessun caso inalato perché tossico: anche piccole quantità possono irritare le prime vie aeree e i polmoni, provocando tosse stizzosa e mancanza di respiro.

Un possibile rischio legato alla terapia con ozono è relativo al fatto che l’ozono sia una molecola ossidante: se raggiunge il torrente sanguigno è in grado di dare luogo a radicali liberi dell’ossigeno, responsabili di stress ossidativo.

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